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Comuni della Riviera dei Cedri

Maierà

Maierà

Maierà deriva dal toponimo ebraico, M’arà, e significa grotta, (proprio per la presenza di cavità naturali presenti nell’intero territorio), è un comune di 1.300 anime (circa) della provincia di Cosenza, in Calabria. È conosciuto come un Piccolo Borgo dell’Alto Tirreno Cosentino, e a causa della sua caratteristica posizione, poggia su delle “Scivole” (Rocce), in un’incantevole scenario storico-naturale, a 360 metri di quota dal livello del mare: il paese è separato dal vicino e dirimpettaio paese di Grisolia, per mezzo della “Vallata dei Mulini”, dove dalla Piazza Antica, tutt’ora, si può ammirare quel che resta degli stessi Mulini in Pietra, in passato al centro della Nostra Economia. Narra una leggenda popolare, che Maierà e Grisolia, furono separati dalla volontà di Dio, per porre fine alla disputa sorta tra un giovane majeraioto ed un giovane grisilioto, per l’amore verso la stessa fanciulla di Grisolia! Le strette Viuzze del Centro Storico, conservano diverse opere d'arte moderna, murales e opere in ceramica curate da differenti artisti (alcune dei quali di artisti giapponesi…), a testimoniare il passato che si incontra con la modernità. A tal riguardo è stato ideato e realizzato il Progetto Ceramica Viva.

GASTRONOMIA
Dalle stesse viuzze, ogni giorno, si possono sentire i “Profumi della Nostra Gastronomia”, dove la pasta fatta in casa la fa da padrona: i Fusilli conditi al Sugo di Carne di capra, il ragù della stessa carne con contorno di Peperoni Arrostiti, innaffiati da un ottimo bicchiere di Vino Rosso di Maierà, ne fanno il Menù tipico majeraioto, assolutamente da non perdere!! Non possono mancare, inoltre: le “Lagane” e Ceci con il pepe rosso; le Tagliatelle ai funghi porcini raccolti nei nostri boschi; la Pasta e Fagioli ‘ndufata; i Pepi “cruschi”; le Minestre (di cicoriette selvatiche, di scarola) con i fagioli; le “Grispeddre” farcite con baccalà, con alici e con peperoni secchi (si preparano solitamente nel periodo natalizio); i Polli e i Conigli allevati nei cortili delle abitazioni; il “Baccalà” con peperoni fritti (tipica pietanza della raccolta delle Nostre uve); il Maiale Nero (tipico del nostro territorio, oggi riscoperto) con tutti i prodotti legato allo stesso (salsicce, sopressate, prosciutti, capicolli, gelatina…e la n’duja piccante)! Ottimi anche i formaggi. I dolci tipici, si preparano nel Periodo Natalizio (“Chinule” e “Cannaritole” condite dal Miele di Fichi) e in quello Pasquale (“Pizzatole”). Ottima manifattura, risulta il Vino Rosso di Maierà! La liquoristica fatta in casa, invece, delizia i nostri palati e dei nostri ospiti, con il Cedro, il Mirtillo, il Limoncello, il Mandarinetto e altri.

IL MUSEO DEL PEPERONCINO
Sempre nel Centro Storico, all’interno dell’antico e ristrutturato Palazzo Patrizio, si trova “Il Museo del Peperoncino" - unico al mondo nel genere - nato da un’Idea del Presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino, supportata dall’Amministrazione Comunale, presenta una varietà di tale spezia provenienti da ogni parte del mondo (in collaborazione con l’Università di Pisa) ed oggetti legati al cosiddetto "Oro Rosso". Legato all’Oro rosso, risultano numerosi i prodotti tipici che si consumano durante tutto l’anno : i sott’oli (melanzane a filetti, peperoncini farciti…); le olive condite; la bomba (un mix di ortaggi tritati). Sempre all’Interno del Palazzo Patrizio, si possono ammirare durante l’anno: Mostre di vario Genere e Mostra Fotografica in Bianco e Nero su Maierà;

MONUMENTI e CHIESE
Imponente e bella da vedere, è la “Porta Grande o della Terra”, un tempo l’ingresso dell’antico borgo. Nei pressi vi era la “Guardiola” da dove, notte e giorno, si vigilava sulla Comunità. Di notevole pregio è la ”Chiesa Madre di Santa Maria del Piano”, sempre nel Centro Storico di Maierà, costruita per Volere di Carlo I d’Angiò, nel 1534: la stessa, sotto Alfonso di Loria, subì una totale trasformazione, difatti dov’era l’ingresso fu posto l’altare maggiore. Fu ampliata, avendo il barone acquistato ‘alcuni setti di Case’. Sulla Facciata fece riprodurre lo stemma suo e della moglie, ancora ben conservato, anche se ha perduto le tinte originali. Dedicata a Santa Maria del Piano, se ne celebra la festa il 2 di Luglio. Di Storica importanza risulta essere la “Grotta di San Domenico”: sono delle cavità naturali e in parte scavate dall’uomo. Esse furono dimora di Comunità di Monaci basiliano.

Dislocate sul territorio Comunale, altre Chiese:
• Cappella della Madonna del Carmelo: una Chiesa di piccole dimensioni edificata poco distante dal Centro Storico. Nei pressi della Cappella, risultano “Resti di Corte”, probabilmente Longobarda (Arco e Muri in pietra).
• Chiesa di San Pietro: di piccole dimensioni, un tempo era parte integrante dell’Abbazia Basiliana di San Pietro a Carbonara, una delle più antiche abazie basiliane della costa tirrenica. All’interno della stessa, è possibile ammirare l’Altare ed il Crocefisso in legno, opere di un Figlio di Maierà!
• Chiesa di Santa Maria (all’interno del Cimitero): la prima edificazione risale, forse, all’epoca normanna. Ha un’unica navata rettangolare e presenta un’abside semicilindrico.
• Resti della Chiesetta Basiliana di San Giacomo: di questi risultano essere solo poche rovine, identificabili nella mura perimetrali e la nicchia del santo. Sono resti della presenza di Monaci basiliani.
• Resti della Chiesa di San Nicola.
Raffinata risulta essere la Via Crucis Installata a Vrasi, con preziose e delicate maioliche, realizzata da un artista locale.

Da non perdere il “Parco delle Sculture”, sempre a Vrasi, con installazioni di sculture realizzate da un’artista locale. Interessante lo spazio Expo Zona Sud, che negli anni accoglie mostre e incontri con artisti e intellettuali di fama nazionale e internazionale: con questa iniziativa riafferma e sottolinea il proprio ruolo di importante spazio di proposta culturale nella zona della Riviera dei Cedri.

USI E COSTUMI
Le componenti umane della Nostra popolazione, sono rappresentate da un “Dialetto” che trae origine dal greco e dal latino; tuttavia non è esente da termini arabi, spagnoli e francesi. Esclamazioni, detti e proverbi, risultano ancora oggi diffusissimi. Il sostrato delle “Credenze” popolari và ricercato nelle culture orientali e medievali. Oggi su alcune si ride, di altre ne è vivo il ricordo! Gli “Usi” ed i “Costumi” della Nostra popolazione, denotano antiche Tradizioni alcune delle quali sono proprie del luogo, altre simili a quelle dei paesi vicini.

FESTIVITA'
• Festa di San Giuseppe - 19 Marzo
• Festa di San Pietro - 27, 28 e 29 Giugno
• Festa della Madonna del Carmine (festività patronale) - dall’8 al 16 Luglio
• Festa di San Domenico - 8 agosto
• Festa di Santa Lucia - 13 dicembre

Durante il periodo Estivo vengono realizzate Serate Gastronomiche al fine di promuovere le tipicità majeraiote, nonché Manifestazioni con Spettacoli e Mostre.

L’Amministrazione Comunale di Maierà

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www.comune.maiera.cs.it
sindaco: Giacomo De Marco
Riviera dei Cedri